«Il mondo intero — e non solo l’Italia — ha seguito con emozione e partecipazione questi straordinari Giochi invernali e la Cerimonia di chiusura della fase olimpica. È stata una grande festa dello sport, capace di unire popoli e culture diverse, e una vetrina internazionale nella quale ogni Nazione ha potuto sentirsi rappresentata con orgoglio. L’Italia, come Paese ospitante, ha dimostrato competenza, passione e senso dell’accoglienza, offrendo un’immagine forte e positiva di sé».
Così il Sottosegretario alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, delegata dal Ministro della Difesa Guido Crosetto alle politiche per la disabilità, invita a non interrompere l’attenzione e l’entusiasmo costruiti nelle settimane olimpiche: «Ora non spegniamo i riflettori. Manteniamo viva una continuità narrativa e valoriale in vista dei Giochi Paralimpici, in programma dal 6 al 15 marzo, perché rappresentano il naturale compimento di questa grande esperienza sportiva e umana».
«L’impegno della Difesa — sottolinea la Senatrice — continuerà con la stessa determinazione anche durante le Paralimpiadi. Dopo il contributo assicurato prima e durante i Giochi olimpici, attraverso assetti organizzativi, mezzi, personale militare e Volontari della Difesa, proseguiremo nel supporto logistico e operativo per garantire sicurezza, efficienza e piena riuscita dell’evento».
A rendere ancora più significativo questo appuntamento sarà anche la presenza di otto atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), istituito nel 2014. «La Cultura della Difesa — prosegue Rauti — significa anche coesione, inclusione sociale e responsabilità verso chi ha servito il Paese. Il Gruppo nasce infatti per sostenere militari che hanno riportato traumi permanenti in servizio o per cause di servizio, trasformando la resilienza in opportunità e lo sport in uno straordinario strumento di rinascita personale. Negli ultimi anni il progetto si è aperto anche a giovani atleti civili con disabilità, attraverso percorsi di contrattualizzazione che valorizzano talento e determinazione».
Le Paralimpiadi si svolgeranno contemporaneamente tra Milano, Cortina e Tesero, coinvolgendo 665 atleti provenienti da 50 Paesi — tra cui 40 italiani — impegnati in sei discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, curling e hockey.
«Sarò onorata — conclude il Sottosegretario — di seguire da vicino l’impegno degli Atleti paralimpici della Difesa. Mi auguro che l’attenzione internazionale resti alta anche nella fase conclusiva di questi straordinari Giochi invernali, che per la prima volta nella storia olimpica hanno dato vita a un modello diffuso sul territorio, condiviso da tre Regioni e capace di raccontare un’Italia unita, accessibile e inclusiva».
di Redazione
23/02/2026 - 14:18
«Il mondo intero — e non solo l’Italia — ha seguito con emozione e partecipazione questi straordinari Giochi invernali e la Cerimonia di chiusura della fase olimpica. È stata una grande festa dello sport, capace di unire popoli e culture diverse, e una vetrina internazionale nella quale ogni Nazione ha potuto sentirsi rappresentata con orgoglio. L’Italia, come Paese ospitante, ha dimostrato competenza, passione e senso dell’accoglienza, offrendo un’immagine forte e positiva di sé».
Così il Sottosegretario alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, delegata dal Ministro della Difesa Guido Crosetto alle politiche per la disabilità, invita a non interrompere l’attenzione e l’entusiasmo costruiti nelle settimane olimpiche: «Ora non spegniamo i riflettori. Manteniamo viva una continuità narrativa e valoriale in vista dei Giochi Paralimpici, in programma dal 6 al 15 marzo, perché rappresentano il naturale compimento di questa grande esperienza sportiva e umana».
«L’impegno della Difesa — sottolinea la Senatrice — continuerà con la stessa determinazione anche durante le Paralimpiadi. Dopo il contributo assicurato prima e durante i Giochi olimpici, attraverso assetti organizzativi, mezzi, personale militare e Volontari della Difesa, proseguiremo nel supporto logistico e operativo per garantire sicurezza, efficienza e piena riuscita dell’evento».
A rendere ancora più significativo questo appuntamento sarà anche la presenza di otto atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), istituito nel 2014. «La Cultura della Difesa — prosegue Rauti — significa anche coesione, inclusione sociale e responsabilità verso chi ha servito il Paese. Il Gruppo nasce infatti per sostenere militari che hanno riportato traumi permanenti in servizio o per cause di servizio, trasformando la resilienza in opportunità e lo sport in uno straordinario strumento di rinascita personale. Negli ultimi anni il progetto si è aperto anche a giovani atleti civili con disabilità, attraverso percorsi di contrattualizzazione che valorizzano talento e determinazione».
Le Paralimpiadi si svolgeranno contemporaneamente tra Milano, Cortina e Tesero, coinvolgendo 665 atleti provenienti da 50 Paesi — tra cui 40 italiani — impegnati in sei discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, curling e hockey.
«Sarò onorata — conclude il Sottosegretario — di seguire da vicino l’impegno degli Atleti paralimpici della Difesa. Mi auguro che l’attenzione internazionale resti alta anche nella fase conclusiva di questi straordinari Giochi invernali, che per la prima volta nella storia olimpica hanno dato vita a un modello diffuso sul territorio, condiviso da tre Regioni e capace di raccontare un’Italia unita, accessibile e inclusiva».