In considerazione della delicata situazione internazionale e della conseguente impossibilità di viaggiare, per diverse delegazioni, a causa della chiusura degli spazi aerei di alcune tratte, la Federazione Internazionale di Scherma ha disposto il rinvio del prossimo Grand Prix di spada a Budapest inizialmente programmato dal 13 al 15 marzo 2026. La decisione dà seguito agli slittamenti già annunciati nei giorni scorsi per le tappe di Coppa del Mondo che erano previste nel prossimo weekend al Cairo per il fioretto, a Padova per la sciabola maschile e ad Atene per la sciabola femminile. "La Fie riconosce pienamente l'impatto che questi rinvii hanno sulle federazioni, sugli atleti, sugli ufficiali di gara, sugli organizzatori e su tutte le persone coinvolte nella preparazione e nello svolgimento delle competizioni. In conformità con il proprio dovere di agire responsabilmente, il Comitato Esecutivo ha però ritenuto che questa difficile decisione fosse necessaria per garantire, come priorità assoluta, sia la sicurezza della comunità mondiale della scherma sia un accesso equo alle competizioni per tutte le delegazioni. Seguendo costantemente l'evoluzione della situazione, la Fie ha avviato contatti con gli organizzatori interessati riguardo a possibili nuove date", si legge della nota firmata da Abdelmoneim ElHusseiny, presidente ad interim della Federazione Internazionale di Scherma.
di Redazione
05/03/2026 - 13:22
In considerazione della delicata situazione internazionale e della conseguente impossibilità di viaggiare, per diverse delegazioni, a causa della chiusura degli spazi aerei di alcune tratte, la Federazione Internazionale di Scherma ha disposto il rinvio del prossimo Grand Prix di spada a Budapest inizialmente programmato dal 13 al 15 marzo 2026. La decisione dà seguito agli slittamenti già annunciati nei giorni scorsi per le tappe di Coppa del Mondo che erano previste nel prossimo weekend al Cairo per il fioretto, a Padova per la sciabola maschile e ad Atene per la sciabola femminile. "La Fie riconosce pienamente l'impatto che questi rinvii hanno sulle federazioni, sugli atleti, sugli ufficiali di gara, sugli organizzatori e su tutte le persone coinvolte nella preparazione e nello svolgimento delle competizioni. In conformità con il proprio dovere di agire responsabilmente, il Comitato Esecutivo ha però ritenuto che questa difficile decisione fosse necessaria per garantire, come priorità assoluta, sia la sicurezza della comunità mondiale della scherma sia un accesso equo alle competizioni per tutte le delegazioni. Seguendo costantemente l'evoluzione della situazione, la Fie ha avviato contatti con gli organizzatori interessati riguardo a possibili nuove date", si legge della nota firmata da Abdelmoneim ElHusseiny, presidente ad interim della Federazione Internazionale di Scherma.