Flavio Cobolli ha parlato dopo la vittoria in due set contro Terence Atmane agli Internazionali: "Sogno questa atmosfera tutti i giorni dell'anno: noi italiani vogliamo arrivare tutti qui carichi e fare bene, il pubblico ti ama, ci dà una grande spinta, vogliamo giocare il nostro miglior tennis davanti a loro, che si meritano di avere tanti italiani durante l'anno. Cori della Lazio? "Li ho sentiti ma lo stadio è bello per questo. Sono i cori della squadra di casa e di quella ospite, è giusto così.. Io sono della Roma, ma non vedo cosa più bella di tifare per la propria squadra e cantare l'inno. Il mio più grande sogno è giocare sul Pietrangeli. Ma non ho pretese, non ho richieste, sono sicuro che il torneo farà il meglio per me e quindi e sono pronto a giocare su tutti i campi e a qualsiasi condizione".
di Redazione
09/05/2026 - 20:21
Flavio Cobolli ha parlato dopo la vittoria in due set contro Terence Atmane agli Internazionali: "Sogno questa atmosfera tutti i giorni dell'anno: noi italiani vogliamo arrivare tutti qui carichi e fare bene, il pubblico ti ama, ci dà una grande spinta, vogliamo giocare il nostro miglior tennis davanti a loro, che si meritano di avere tanti italiani durante l'anno. Cori della Lazio? "Li ho sentiti ma lo stadio è bello per questo. Sono i cori della squadra di casa e di quella ospite, è giusto così.. Io sono della Roma, ma non vedo cosa più bella di tifare per la propria squadra e cantare l'inno. Il mio più grande sogno è giocare sul Pietrangeli. Ma non ho pretese, non ho richieste, sono sicuro che il torneo farà il meglio per me e quindi e sono pronto a giocare su tutti i campi e a qualsiasi condizione".