Il ritorno in campo si avvicina per Schuurs. L'obiettivo dell'olandese è quello di essere in forma entro l'estate, per poi cercare una squadra e puntare al rientro. Intervenuto a ESPN, il classe '99 non ha nascosto l'interesse da parte da diverse squadre italiane: "Potrei tornare al Torino, ma anche Udinese, Fiorentina e Genoa hanno mostrato interesse". Oltre a queste, anche Ajax e Fortuna Sittard - ex squadre di Schuurs - hanno mostrato interesse.
L'olandese considera un vantaggio il fatto di essere attualmente svincolato: "Sono molto aperto e realista al riguardo. Ho bisogno di una squadra che abbia fiducia in me e mi dia la possibilità di tornare in piena forma. In questo modo penso che non sarà un rischio per un club ingaggiarmi".
Sulle difficoltà vissute dopo l'infortunio, Schuurs ha raccontato: "Ho passato un periodo molto difficile, ma il fatto che io sia qui ora significa che sto di nuovo bene. Finalmente ho la prospettiva per guardare avanti, ed è passato tantissimo tempo".
Sul post-intervento, invece: "Ho subito il primo intervento in Italia; è andato bene, ma dopo una settimana il ginocchio ha iniziato a darmi molto fastidio. Così ho camminato con le stampelle per quattro mesi invece che per quattro settimane. Non mi è stato permesso di appoggiare il peso sulla gamba sinistra per quattro mesi. Di conseguenza, ho perso molto tempo e gli specialisti hanno scoperto che la trasmissione degli impulsi al ginocchio non era corretta. Ci sto lavorando ora, ma ci vuole tempo".
Schuurs ha svelato anche un retroscena legato a un possibile trasferimento all'Inter: "Avevo già raggiunto un accordo personale con l'Inter. Dopo una stagione fantastica al Torino, ero all'apice della mia carriera e volevo davvero fare quel passo. Giocavano allo stesso modo del Torino. Stefan De Vrij sarebbe dovuto diventare il mio mentore lì. Era un bel progetto che è andato in fumo, si percepisce".
Tanti rimpianti per il mancato trasferimento in nerazzurro: "L'Inter è diventata campione e ha raggiunto anche la finale di Champions League. È stato doloroso guardarle; avrei voluto vivere anch'io quell'esperienza".
di Redazione
12/04/2026 - 15:45
Il ritorno in campo si avvicina per Schuurs. L'obiettivo dell'olandese è quello di essere in forma entro l'estate, per poi cercare una squadra e puntare al rientro. Intervenuto a ESPN, il classe '99 non ha nascosto l'interesse da parte da diverse squadre italiane: "Potrei tornare al Torino, ma anche Udinese, Fiorentina e Genoa hanno mostrato interesse". Oltre a queste, anche Ajax e Fortuna Sittard - ex squadre di Schuurs - hanno mostrato interesse.
L'olandese considera un vantaggio il fatto di essere attualmente svincolato: "Sono molto aperto e realista al riguardo. Ho bisogno di una squadra che abbia fiducia in me e mi dia la possibilità di tornare in piena forma. In questo modo penso che non sarà un rischio per un club ingaggiarmi".
Sulle difficoltà vissute dopo l'infortunio, Schuurs ha raccontato: "Ho passato un periodo molto difficile, ma il fatto che io sia qui ora significa che sto di nuovo bene. Finalmente ho la prospettiva per guardare avanti, ed è passato tantissimo tempo".
Sul post-intervento, invece: "Ho subito il primo intervento in Italia; è andato bene, ma dopo una settimana il ginocchio ha iniziato a darmi molto fastidio. Così ho camminato con le stampelle per quattro mesi invece che per quattro settimane. Non mi è stato permesso di appoggiare il peso sulla gamba sinistra per quattro mesi. Di conseguenza, ho perso molto tempo e gli specialisti hanno scoperto che la trasmissione degli impulsi al ginocchio non era corretta. Ci sto lavorando ora, ma ci vuole tempo".
Schuurs ha svelato anche un retroscena legato a un possibile trasferimento all'Inter: "Avevo già raggiunto un accordo personale con l'Inter. Dopo una stagione fantastica al Torino, ero all'apice della mia carriera e volevo davvero fare quel passo. Giocavano allo stesso modo del Torino. Stefan De Vrij sarebbe dovuto diventare il mio mentore lì. Era un bel progetto che è andato in fumo, si percepisce".
Tanti rimpianti per il mancato trasferimento in nerazzurro: "L'Inter è diventata campione e ha raggiunto anche la finale di Champions League. È stato doloroso guardarle; avrei voluto vivere anch'io quell'esperienza".