A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto a Mario Fabbroni, giornalista: "Il Napoli ha sopravvalutato sé stesso nel secondo tempo. Io pensavo che il Napoli potesse vincere 2 o 3 a zero dopo quei primi 45 minuti. Le grandi squadre sono quelle che in campo vogliono vincere ad ogni costo, perché hanno l'obbligo del successo. Magari non ci riescono, ma ci provano sempre. Una grande squadra deve comportarsi in questo modo. Non è un caso che ci sono giocatori strapagati, perché devono portare questa mentalità. Stravinci uno Scudetto con Spalletti e finisci al 10°, qualcosa non va. La partita contro il Copenhagen è molto grave. Forse più grave di quanto stiamo valutando oggi. Serviva la vittoria, perché c'è l'obiettivo di andare avanti in Champions League. Ma è grave anche perché crea confusione prima di una gara importante contro la Juventus. Con questo risultato, con il pareggio contro il Copenhagen, potrebbe non bastare una vittoria contro il Chelsea. La classifica è cortissima. Poi dopo possiamo pensare qualsiasi cosa, ossia che puoi recuperare meglio i giocatori senza Champions. Però stanotte sono andato a dormire più tardi perché ho voluto rivedere Inter-Arsenal. E l'Inter è l'unica squadra italiana che si avvicina alle squadre di Premier League. Il campionato italiano è di livello nettamente più basso a quella intensità, quella tecnica. I giocatori dell'Arsenal sono tutti bravi, lo fanno con una velocità che noi la sogniamo. Se in questa Serie A mediocre il Napoli può vincere lo Scudetto? Si può provare. L'Inter ha avuto un avvio di Champions buono e questa fase difficile, potrebbe non avere l'accesso diretto. E come vedete, il calcio italiano è in una posizione di retroguardia. C'è la Premier League, veloce e performante. E poi c'è una parte del campionato spagnolo abbastanza buona. L'Inter vista nella prima parte della stagione ti concedeva dei pensieri, ma l'Inter vista nella seconda parte, concede pochi pensieri all'immaginazione. Quindi la situazione è difficile da pronosticare. L'Inter può avere qualche passo falso, magari con i playoff che ti portano a giocare due partite in più e creano una situazione di ansia e dentro o fuori. Il nostro calcio ha bisogno di una riforma, va insegnata tecnica. Noa Lang ceduto prima di Juventus-Napoli? Bisogna capire come stia dopo l'infortunio. Il Copenhagen, che non valeva il vertice della nostra Serie B, ha creato un grosso spavento a Noa Lang con quel fallo a fine gara"
di Redazione
21/01/2026 - 16:20
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto a Mario Fabbroni, giornalista: "Il Napoli ha sopravvalutato sé stesso nel secondo tempo. Io pensavo che il Napoli potesse vincere 2 o 3 a zero dopo quei primi 45 minuti. Le grandi squadre sono quelle che in campo vogliono vincere ad ogni costo, perché hanno l'obbligo del successo. Magari non ci riescono, ma ci provano sempre. Una grande squadra deve comportarsi in questo modo. Non è un caso che ci sono giocatori strapagati, perché devono portare questa mentalità. Stravinci uno Scudetto con Spalletti e finisci al 10°, qualcosa non va. La partita contro il Copenhagen è molto grave. Forse più grave di quanto stiamo valutando oggi. Serviva la vittoria, perché c'è l'obiettivo di andare avanti in Champions League. Ma è grave anche perché crea confusione prima di una gara importante contro la Juventus. Con questo risultato, con il pareggio contro il Copenhagen, potrebbe non bastare una vittoria contro il Chelsea. La classifica è cortissima. Poi dopo possiamo pensare qualsiasi cosa, ossia che puoi recuperare meglio i giocatori senza Champions. Però stanotte sono andato a dormire più tardi perché ho voluto rivedere Inter-Arsenal. E l'Inter è l'unica squadra italiana che si avvicina alle squadre di Premier League. Il campionato italiano è di livello nettamente più basso a quella intensità, quella tecnica. I giocatori dell'Arsenal sono tutti bravi, lo fanno con una velocità che noi la sogniamo. Se in questa Serie A mediocre il Napoli può vincere lo Scudetto? Si può provare. L'Inter ha avuto un avvio di Champions buono e questa fase difficile, potrebbe non avere l'accesso diretto. E come vedete, il calcio italiano è in una posizione di retroguardia. C'è la Premier League, veloce e performante. E poi c'è una parte del campionato spagnolo abbastanza buona. L'Inter vista nella prima parte della stagione ti concedeva dei pensieri, ma l'Inter vista nella seconda parte, concede pochi pensieri all'immaginazione. Quindi la situazione è difficile da pronosticare. L'Inter può avere qualche passo falso, magari con i playoff che ti portano a giocare due partite in più e creano una situazione di ansia e dentro o fuori. Il nostro calcio ha bisogno di una riforma, va insegnata tecnica. Noa Lang ceduto prima di Juventus-Napoli? Bisogna capire come stia dopo l'infortunio. Il Copenhagen, che non valeva il vertice della nostra Serie B, ha creato un grosso spavento a Noa Lang con quel fallo a fine gara"