Calcio
IL PENSIERO - Moggi: "Inter-Juve? Dopo questa gara succederà qualcosa, l'arbitro è stato indageuato"
16.02.2026 22:03 di Redazione
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L'ex dirigente bianconero Luciano Moggi ha rilasciato un'intervista a TMW per parlare dei temi di Inter-Juventus: "Il derby d'Italia è stata una partita che farà succedere qualcosa. L'arbitro è stato inadeguato e le condizioni del VAR fuori dalla portata di tutti perché ogni giorno cambiano le regole. Quando il VAR è stato introdotto quelli che dicevano 'menomale, almeno la Juventus non ruba più', adesso sono gli stessi che lo maledicono. O interviene sempre o non interviene mai: sul fatto di Bastoni doveva intervenire, anche se il regolamento attualmente non lo consente. Bastava agire con il buonsenso. Bastoni ha sbagliato a fare un gesto che ha aizzato la piazza".

Il problema sta nel protocollo?
"Il problema sta nel regolamento sì. II VAR così non funziona. Domandiamoci perché in Inghilterra lo utilizzano poco. Qui le regole cambiano ogni giorno e già gli arbitri sono quello che sono. Se La Penna fosse stato adeguato probabilmente avrebbe guardato da un'altra parte. Rocchi dice la verità quando accusa i giocatori di volerli ingannare. E' vero, perché ognuno tira al proprio interesse. Tutti dal loro punto di vista hanno ragione, servirebbe solo che stessero tutti un po' più zitti, forse il calcio andrebbe avanti nel modo migliore. Meno chiassoso e più qualitativo. Anche queste cose fanno sì che i giocatori stranieri forti scelgano di non venire in Italia e da noi vengono questi mezzi calciatori. In Premier c'è molto meno rumore: non ci sono ritiri, i ragazzi sono più liberi, cose che da noi sono impensabili. Qui non è più un intrattenimento ma un'azienda che cura il proprio interesse".

E dell'esultanza di Bastoni che ne pensa?
"Quella è la cosa peggiore perché sa che in Inter-Juventus qualsiasi scintilla diventa una fiamma. E' stata una cosa ingenua, ma poteva risparmiarsela. E' da lì che è nato tutto. Potevano starsene tutti zitti e dire che l'arbitro era inadeguato. In certe partite un arbitro giusto, conoscendo anche l'ambiente, non rovina tutto".

Come commenta invece le parole di Chivu?
"Sono cose che dovete chiedere a lui. Il concetto di fondo resta l'uso del VAR, perché così non fa che confondere la classe arbitrale. Poi c'è La Penna che è stato inadeguato. Tutto il resto poi lo dovete scrivere voi.... A me se Chivu parla bene o male non interessa, io parlo di calcio".

Condivide la presa di posizione della Juventus e il fatto di essere andati solo Comolli e Chiellini a parlare nel post-partita?
"Loro non c'erano quando successero i fatti del 2006. Quindi non posso dire se hanno sbagliato o meno. Se ci fossero andati quelli che c'erano nel 2006 direi che se lo potevano risparmiare. Anche perché la sentenza parlò di campionato regolare, mentre l'avvocato Zaccone che difendeva la Juve disse di mandarci in B per la paura di andare in C. lo non so se Chiellini e Comolli hanno fatto bene o male, ma non erano alla Juventus nel 2006 e non esprimo giudizi".

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IL PENSIERO - Moggi: "Inter-Juve? Dopo questa gara succederà qualcosa, l'arbitro è stato indageuato"

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16/02/2026 - 22:03

L'ex dirigente bianconero Luciano Moggi ha rilasciato un'intervista a TMW per parlare dei temi di Inter-Juventus: "Il derby d'Italia è stata una partita che farà succedere qualcosa. L'arbitro è stato inadeguato e le condizioni del VAR fuori dalla portata di tutti perché ogni giorno cambiano le regole. Quando il VAR è stato introdotto quelli che dicevano 'menomale, almeno la Juventus non ruba più', adesso sono gli stessi che lo maledicono. O interviene sempre o non interviene mai: sul fatto di Bastoni doveva intervenire, anche se il regolamento attualmente non lo consente. Bastava agire con il buonsenso. Bastoni ha sbagliato a fare un gesto che ha aizzato la piazza".

Il problema sta nel protocollo?
"Il problema sta nel regolamento sì. II VAR così non funziona. Domandiamoci perché in Inghilterra lo utilizzano poco. Qui le regole cambiano ogni giorno e già gli arbitri sono quello che sono. Se La Penna fosse stato adeguato probabilmente avrebbe guardato da un'altra parte. Rocchi dice la verità quando accusa i giocatori di volerli ingannare. E' vero, perché ognuno tira al proprio interesse. Tutti dal loro punto di vista hanno ragione, servirebbe solo che stessero tutti un po' più zitti, forse il calcio andrebbe avanti nel modo migliore. Meno chiassoso e più qualitativo. Anche queste cose fanno sì che i giocatori stranieri forti scelgano di non venire in Italia e da noi vengono questi mezzi calciatori. In Premier c'è molto meno rumore: non ci sono ritiri, i ragazzi sono più liberi, cose che da noi sono impensabili. Qui non è più un intrattenimento ma un'azienda che cura il proprio interesse".

E dell'esultanza di Bastoni che ne pensa?
"Quella è la cosa peggiore perché sa che in Inter-Juventus qualsiasi scintilla diventa una fiamma. E' stata una cosa ingenua, ma poteva risparmiarsela. E' da lì che è nato tutto. Potevano starsene tutti zitti e dire che l'arbitro era inadeguato. In certe partite un arbitro giusto, conoscendo anche l'ambiente, non rovina tutto".

Come commenta invece le parole di Chivu?
"Sono cose che dovete chiedere a lui. Il concetto di fondo resta l'uso del VAR, perché così non fa che confondere la classe arbitrale. Poi c'è La Penna che è stato inadeguato. Tutto il resto poi lo dovete scrivere voi.... A me se Chivu parla bene o male non interessa, io parlo di calcio".

Condivide la presa di posizione della Juventus e il fatto di essere andati solo Comolli e Chiellini a parlare nel post-partita?
"Loro non c'erano quando successero i fatti del 2006. Quindi non posso dire se hanno sbagliato o meno. Se ci fossero andati quelli che c'erano nel 2006 direi che se lo potevano risparmiare. Anche perché la sentenza parlò di campionato regolare, mentre l'avvocato Zaccone che difendeva la Juve disse di mandarci in B per la paura di andare in C. lo non so se Chiellini e Comolli hanno fatto bene o male, ma non erano alla Juventus nel 2006 e non esprimo giudizi".