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INTER - Diouf: "Ho iniziato a giocare a calcio per strada, Chivu è stato l'allenatore più importante per me"
13.10.2026 15:12 di Redazione
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Andy Diouf ha concesso un’intervista ai canali ufficiali dell’Inter: “Il primo luogo dove ho iniziato a giocare a calcio nella mia vita non era un campo vero e proprio: ho cominciato a giocare in strada a Nanterre, sotto casa con i miei amici. Il calcio è il mio sogno fin da quando sono molto piccolo: i miei fratelli più grandi giocavano già, per me è stato facile. Da bambino il mio idolo era Messi, ma ho avuto la fortuna di affrontare tanti altri campioni come Neymar e Mbappé. La maglia scambiata a cui tengo di più però è quella di Matthis Abline, che ora è al Monaco: è un amico, siamo cresciuti insieme al Rennes. Da professionista ho esordito con il Rennes contro il PSG, la squadra della mia città nella quale avevo anche giocato: è stata un’emozione incredibile. Ho imparato tanto ovunque sia stato, ma l’allenatore più importante per me finora è stato Chivu qui all’Inter. Il mio giocatore preferito della storia dell’Inter è Javier Zanetti, una vera leggenda: qui è pieno di storia, lo Scudetto è sicuramente la vittoria più importante della mia carriera. Mi ricordo il mio esordio a San Siro: è stato speciale, questo stadio ha qualcosa di diverso. Se devo invece scegliere un gol tra quelli che ho segnato con l’Inter prendo quello in casa del Borussia Dortmund, perché la Champions League ha un’importanza particolare ed è stata la mia prima rete nella competizione”.

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INTER - Diouf: "Ho iniziato a giocare a calcio per strada, Chivu è stato l'allenatore più importante per me"

di Redazione

13/10/2026 - 15:12

Andy Diouf ha concesso un’intervista ai canali ufficiali dell’Inter: “Il primo luogo dove ho iniziato a giocare a calcio nella mia vita non era un campo vero e proprio: ho cominciato a giocare in strada a Nanterre, sotto casa con i miei amici. Il calcio è il mio sogno fin da quando sono molto piccolo: i miei fratelli più grandi giocavano già, per me è stato facile. Da bambino il mio idolo era Messi, ma ho avuto la fortuna di affrontare tanti altri campioni come Neymar e Mbappé. La maglia scambiata a cui tengo di più però è quella di Matthis Abline, che ora è al Monaco: è un amico, siamo cresciuti insieme al Rennes. Da professionista ho esordito con il Rennes contro il PSG, la squadra della mia città nella quale avevo anche giocato: è stata un’emozione incredibile. Ho imparato tanto ovunque sia stato, ma l’allenatore più importante per me finora è stato Chivu qui all’Inter. Il mio giocatore preferito della storia dell’Inter è Javier Zanetti, una vera leggenda: qui è pieno di storia, lo Scudetto è sicuramente la vittoria più importante della mia carriera. Mi ricordo il mio esordio a San Siro: è stato speciale, questo stadio ha qualcosa di diverso. Se devo invece scegliere un gol tra quelli che ho segnato con l’Inter prendo quello in casa del Borussia Dortmund, perché la Champions League ha un’importanza particolare ed è stata la mia prima rete nella competizione”.