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INTER - Josep Martinez: "Fare il secondo è dura, vorrei fare il Double da primo portiere e arrivare in fondo anche in Champions"
23.07.2026 23:16 di Redazione
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Josep Martinez, portiere dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Giorno: “Da due anni sono qua a imparare e migliorare, aspettando un’opportunità come questa. Non vedo l’ora che arrivi la prima di campionato per riassaporare il calcio ‘vero’. Fare il secondo è dura. Il passato mi ha fatto crescere. Obiettivi? Vorrei riuscire a fare il Double da primo portiere e arrivare in fondo anche in Champions League. Incidente? Sicuramente è stata un’esperienza molto dolorosa, non la auguro a nessuno. Sono molto vicino ai familiari della vittima. Oggi devo ringraziare tutti per l’affetto ricevuto: tifosi, amici, compagni. Umanamente è un’esperienza che mi ha fatto crescere, ora cercherò di mettermela alle spalle: bisogna andare avanti. È stato un periodo difficile. Quel che mi passava per la mente era un pensiero fisso: è stato il destino. Mi chiedevo perché fosse toccato a me essere lì in quell’istante. Sinceramente tutta questa vicenda mi ha toccato, però non ho mai pensato di smettere o di andarmene".

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INTER - Josep Martinez: "Fare il secondo è dura, vorrei fare il Double da primo portiere e arrivare in fondo anche in Champions"

di Redazione

23/07/2026 - 23:16

Josep Martinez, portiere dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Giorno: “Da due anni sono qua a imparare e migliorare, aspettando un’opportunità come questa. Non vedo l’ora che arrivi la prima di campionato per riassaporare il calcio ‘vero’. Fare il secondo è dura. Il passato mi ha fatto crescere. Obiettivi? Vorrei riuscire a fare il Double da primo portiere e arrivare in fondo anche in Champions League. Incidente? Sicuramente è stata un’esperienza molto dolorosa, non la auguro a nessuno. Sono molto vicino ai familiari della vittima. Oggi devo ringraziare tutti per l’affetto ricevuto: tifosi, amici, compagni. Umanamente è un’esperienza che mi ha fatto crescere, ora cercherò di mettermela alle spalle: bisogna andare avanti. È stato un periodo difficile. Quel che mi passava per la mente era un pensiero fisso: è stato il destino. Mi chiedevo perché fosse toccato a me essere lì in quell’istante. Sinceramente tutta questa vicenda mi ha toccato, però non ho mai pensato di smettere o di andarmene".