Calcio
INTER - Marotta: "Il mio miglior acquisto è stato Pogba, Nazionale? Ci sono ragazzi che non hanno mai visto l'Italia ai Mondiali"
03.02.2026 16:45 di Redazione
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Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato a DAZN dove rivelato l’operazione che lo ha reso più orgoglioso.
Queste le sue parole: “Quello storico porta il nome di Pogba. Noi lo abbiamo, grazie allo staff che avevo alla Juventus, a zero dal Manchester United e glielo abbiamo casualmente rivenduto dopo 2-3 anni a 115 milioni di euro. Sì, il loro management è cambiato, ma per me è una cosa unica e non ripetibile. Lo abbiamo preso grazie alla furbizia e alla diplomazia di Mino Raiola, che era uno dei più bravi agenti che c’era. Ci ha facilitato questa acquisizione, la abbiamo condotta in team ed è stata apparentemente facile. Mi ricordo di aver ceduto ai Red Devils anche Taibi dal Venezia… Denuncio la perdita di personaggi come Ferguson, che a quei tempi era il tecnico degli inglesi e che ho avuto modo di conoscere molto bene”.

La speranza è anche quella di vedere l’Italia protagonista a competizioni importanti prima di quella. “La speranza è quella di qualificarci per il Mondiale. Da italiano e appassionato di calcio spero veramente che ci si possa arrivare, ci sono dei ragazzini che non hanno mai visto l’Italia al Mondiale. Per una nazione come la nostra è un aspetto negativo che deve far riflettere, ma non c’è il tempo per analizzare i motivi di questa involuzione”.

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INTER - Marotta: "Il mio miglior acquisto è stato Pogba, Nazionale? Ci sono ragazzi che non hanno mai visto l'Italia ai Mondiali"

di Redazione

03/02/2026 - 16:45

Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato a DAZN dove rivelato l’operazione che lo ha reso più orgoglioso.
Queste le sue parole: “Quello storico porta il nome di Pogba. Noi lo abbiamo, grazie allo staff che avevo alla Juventus, a zero dal Manchester United e glielo abbiamo casualmente rivenduto dopo 2-3 anni a 115 milioni di euro. Sì, il loro management è cambiato, ma per me è una cosa unica e non ripetibile. Lo abbiamo preso grazie alla furbizia e alla diplomazia di Mino Raiola, che era uno dei più bravi agenti che c’era. Ci ha facilitato questa acquisizione, la abbiamo condotta in team ed è stata apparentemente facile. Mi ricordo di aver ceduto ai Red Devils anche Taibi dal Venezia… Denuncio la perdita di personaggi come Ferguson, che a quei tempi era il tecnico degli inglesi e che ho avuto modo di conoscere molto bene”.

La speranza è anche quella di vedere l’Italia protagonista a competizioni importanti prima di quella. “La speranza è quella di qualificarci per il Mondiale. Da italiano e appassionato di calcio spero veramente che ci si possa arrivare, ci sono dei ragazzini che non hanno mai visto l’Italia al Mondiale. Per una nazione come la nostra è un aspetto negativo che deve far riflettere, ma non c’è il tempo per analizzare i motivi di questa involuzione”.