Calcio
INTER - Marotta: "Vittoria meritata col Como, VAR? Tanti errori"
13.04.2026 17:25 di Redazione
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Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti a margine dell'assemblea di Lega: "Uno dei risultati migliori degli ultimi anni, è l'espressione di 20 club e presidenti, il primo atto di consenso di una situazione che ci faccia trovare una strada maestra per migliorare il nostro calcio da due punti di vista: quello della Nazionale e delle riforme. E non possiamo non confrontarci con la politica, punto di riferimento molto importante. Il Governo non d'accordo con la candidatura di Malagò? Non lo so e mi dispiace, Malagò è stato individuato per un profilo di manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo e deve essere interprete, colui che raccoglie le linee guida della Serie A per migliorare il nostro calcio, in questo momento un paziente malato che ha bisogno di cure e terapie. Abete? Intanto ci siamo mossi con tempestività e unione, la conferma sono i 18, probabilmente martedì anche 19, consensi avuti. Ma soprattutto rivendichiamo il ruolo da protagonista della Serie A, che si è un po' perso. Riteniamo di essere la locomotiva del sistema Italia, per quanto poi ci siano da affrontare anche le situazioni della Serie B, della C, dei Dilettanti e soprattutto del settore giovanile. Como-Inter? "Innanzitutto è stata una bella partita, uno spot per il nostro calcio. Vittoria meritata dell'Inter per gioco espresso, contro una squadra che con tanti giovani ha dimostrato di essere all'altezza. Mi pare che tutti abbiano evidenziato come non fosse calcio di rigore: non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto, ma immaginatevi se avesse portato a un esito diverso. Saremmo qui a recriminare. Fa parte degli errori che si commettono in una stagione, ultimamente succede spesso. Spero che chi è designato sia spinto a fare riflessioni, per una simbiosi tra il protocollo VAR e l'arbitro centrale. Chivu e il posto Champions blindato? Era un'affermazione ironica, con il sorriso, per testimoniare che in Italia ci sia la paura ad affrontare il tema degli obiettivi, che comporta di essere coraggiosi. L'Inter deve sempre raggiungere il massimo, questo fa parte del DNA di un club che vuole vincere e che dichiara di voler raggiungere traguardi importanti. Bisogna essere ambiziosi, non arroganti".

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INTER - Marotta: "Vittoria meritata col Como, VAR? Tanti errori"

di Redazione

13/04/2026 - 17:25

Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti a margine dell'assemblea di Lega: "Uno dei risultati migliori degli ultimi anni, è l'espressione di 20 club e presidenti, il primo atto di consenso di una situazione che ci faccia trovare una strada maestra per migliorare il nostro calcio da due punti di vista: quello della Nazionale e delle riforme. E non possiamo non confrontarci con la politica, punto di riferimento molto importante. Il Governo non d'accordo con la candidatura di Malagò? Non lo so e mi dispiace, Malagò è stato individuato per un profilo di manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo e deve essere interprete, colui che raccoglie le linee guida della Serie A per migliorare il nostro calcio, in questo momento un paziente malato che ha bisogno di cure e terapie. Abete? Intanto ci siamo mossi con tempestività e unione, la conferma sono i 18, probabilmente martedì anche 19, consensi avuti. Ma soprattutto rivendichiamo il ruolo da protagonista della Serie A, che si è un po' perso. Riteniamo di essere la locomotiva del sistema Italia, per quanto poi ci siano da affrontare anche le situazioni della Serie B, della C, dei Dilettanti e soprattutto del settore giovanile. Como-Inter? "Innanzitutto è stata una bella partita, uno spot per il nostro calcio. Vittoria meritata dell'Inter per gioco espresso, contro una squadra che con tanti giovani ha dimostrato di essere all'altezza. Mi pare che tutti abbiano evidenziato come non fosse calcio di rigore: non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto, ma immaginatevi se avesse portato a un esito diverso. Saremmo qui a recriminare. Fa parte degli errori che si commettono in una stagione, ultimamente succede spesso. Spero che chi è designato sia spinto a fare riflessioni, per una simbiosi tra il protocollo VAR e l'arbitro centrale. Chivu e il posto Champions blindato? Era un'affermazione ironica, con il sorriso, per testimoniare che in Italia ci sia la paura ad affrontare il tema degli obiettivi, che comporta di essere coraggiosi. L'Inter deve sempre raggiungere il massimo, questo fa parte del DNA di un club che vuole vincere e che dichiara di voler raggiungere traguardi importanti. Bisogna essere ambiziosi, non arroganti".