Tony Damascelli, giornalista, nel suo editoriale per Il Giornale scrive del momento attuale dell'Inter, sconfitto nel derby con il Milan: "Da San Siro qualcosa di nuovo. Si fa per dire. L’Inter ha perso il derby e anche altro, cinque sconfitte in campionato come in Champions League non sono credenziali ideali per Chivu, il largo vantaggio di classifica è figlio di grazie ricevute, meglio non accennare alle assenze perché le altre in corsa stanno peggio. (...) Asterisco su Bastoni, la lezione Kalulu non è servita, il fallo volontario su Rabiot ha lo stesso fetore di una simulazione. Il Milan ha fatto quello che sa, Allegri non piace agli spacciatori di tattiche, lavoro, impegno ma per il momento la squadra sa quello che può esprimere, a parte Leao indolente, indisponente, inguardabile. Si riparte da meno 7, sempre tanto, anzi molto ma è un po’ di pepe in tanta melassa".
di Redazione
09/03/2026 - 12:45
Tony Damascelli, giornalista, nel suo editoriale per Il Giornale scrive del momento attuale dell'Inter, sconfitto nel derby con il Milan: "Da San Siro qualcosa di nuovo. Si fa per dire. L’Inter ha perso il derby e anche altro, cinque sconfitte in campionato come in Champions League non sono credenziali ideali per Chivu, il largo vantaggio di classifica è figlio di grazie ricevute, meglio non accennare alle assenze perché le altre in corsa stanno peggio. (...) Asterisco su Bastoni, la lezione Kalulu non è servita, il fallo volontario su Rabiot ha lo stesso fetore di una simulazione. Il Milan ha fatto quello che sa, Allegri non piace agli spacciatori di tattiche, lavoro, impegno ma per il momento la squadra sa quello che può esprimere, a parte Leao indolente, indisponente, inguardabile. Si riparte da meno 7, sempre tanto, anzi molto ma è un po’ di pepe in tanta melassa".