Mercato che vai, Davide Frattesi che trovi. Il centrocampista romano, praticamente sin dal suo arrivo all’Inter, è sempre stato sul piede di partenza. Non ha mai fatto emozionare Simone Inzaghi, nonostante una stagione da supersub (quella della seconda stella), e con Cristian Chivu ha trovato anche meno spazio.
Un addio certo. È proprio il minutaggio la principale motivazione che porterà alla separazione: dal suo arrivo a Milano, Frattesi non ha mai giocato così poco come con Chivu. E pensare che, al suo arrivo, il tecnico romeno sembrava convinto di rilanciarlo. Nulla di tutto ciò: con zero gol e zero assist in campionato (solo tre gare da titolare), quella appena conclusa è stata la peggior stagione di Frattesi in nerazzurro.
Un valore diminuito. Ad agevolare l’addio sarà anche l’ammortamento del cartellino dell’ex Sassuolo, pagato poco più di 32 milioni di euro. Oggi l’Inter ce l’ha a bilancio per poco più di 12: non serve sbilanciarsi, 20 milioni rappresentano già una discreta plusvalenza. Con 25 anche meglio.
Pedina di scambio. Il resto lo fanno gli apprezzamenti, in Italia prima ancora che in Premier League, dove lo stimano diversi club. Da Bergamo a Roma, sia Sarri che Gasperini lavorerebbero volentieri con Frattesi. Piace molto a De Laurentiis, chissà che Allegri non possa volerlo per farne il suo incursore a Napoli. E occhio a un dato: chi è stato il miglior marcatore del ciclo di Luciano Spalletti, oggi alla Juventus, come commissario tecnico? Frattesi, appunto.
di Redazione
29/05/2026 - 13:10
Mercato che vai, Davide Frattesi che trovi. Il centrocampista romano, praticamente sin dal suo arrivo all’Inter, è sempre stato sul piede di partenza. Non ha mai fatto emozionare Simone Inzaghi, nonostante una stagione da supersub (quella della seconda stella), e con Cristian Chivu ha trovato anche meno spazio.
Un addio certo. È proprio il minutaggio la principale motivazione che porterà alla separazione: dal suo arrivo a Milano, Frattesi non ha mai giocato così poco come con Chivu. E pensare che, al suo arrivo, il tecnico romeno sembrava convinto di rilanciarlo. Nulla di tutto ciò: con zero gol e zero assist in campionato (solo tre gare da titolare), quella appena conclusa è stata la peggior stagione di Frattesi in nerazzurro.
Un valore diminuito. Ad agevolare l’addio sarà anche l’ammortamento del cartellino dell’ex Sassuolo, pagato poco più di 32 milioni di euro. Oggi l’Inter ce l’ha a bilancio per poco più di 12: non serve sbilanciarsi, 20 milioni rappresentano già una discreta plusvalenza. Con 25 anche meglio.
Pedina di scambio. Il resto lo fanno gli apprezzamenti, in Italia prima ancora che in Premier League, dove lo stimano diversi club. Da Bergamo a Roma, sia Sarri che Gasperini lavorerebbero volentieri con Frattesi. Piace molto a De Laurentiis, chissà che Allegri non possa volerlo per farne il suo incursore a Napoli. E occhio a un dato: chi è stato il miglior marcatore del ciclo di Luciano Spalletti, oggi alla Juventus, come commissario tecnico? Frattesi, appunto.