A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto il consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais: "È stato difficile riconoscere la cittadinanza ad ADL, che ha dato alla nostra città un respiro internazionale. Ieri ce l'abbiamo fatta, registrando un solo astenuto e un contrario. Non è stata facile, non pensavamo ci fossero contrari alla luce dei risultati evidenti di De Laurentiis, che ha contribuito alla rinascita del club. Qual è l'iter e quali sono i tempi per conferire la cittadinanza a De Laurentiis? Ieri è stato approvato, ora gli uffici convocheranno il presidente che ci dovrà dare delle date. Abbiamo pensato, ma ci rimettiamo alla volontà del Presidente, alle date legate all'anniversario dei 100 anni del Napoli. Ci sarà un interlocuzione tra segreteria comunale e calcio Napoli. Ho contattato la segreteria del presidente, era entusiasta. Penso che il presidente sia contento, si tratta di un riconoscimento dovuto alla luce dei risultati evidenti. Qualcuno diceva che è un'attività imprenditoriale e che non era giusto conferire la cittadinanza onoraria, ma non è solo questo. È un riconoscimento di Napoli, dietro al calcio si coniuga la cultura della nostra città e tanti altri parametri, attraverso lo sport e il turismo. Con la festa Scudetto abbiamo avuto tanto turismo. Ci sono numeri esorbitanti, che non dipendono solo dal calcio, ma prevalentemente il respiro internazionale ce l'ha dato il club azzurro. Già solo per festeggiare lo Scudetto sono arrivati da tutto il Mondo. Si può chiudere l'attrito, non solo sulla vicenda stadio, tra presidente e Comune? Su questo se ne sta occupando il sindaco Manfredi, per quanto riguarda lo stadio. Non entro in merito della diatriba. Vorrei ringraziare il gruppo Forza Italia, perché i firmatari sono la capogruppo di Forza Italia Iris Savastano e il vice presidente del consiglio Comunale Salvatore Guangi".
di Redazione
13/05/2026 - 16:15
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto il consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais: "È stato difficile riconoscere la cittadinanza ad ADL, che ha dato alla nostra città un respiro internazionale. Ieri ce l'abbiamo fatta, registrando un solo astenuto e un contrario. Non è stata facile, non pensavamo ci fossero contrari alla luce dei risultati evidenti di De Laurentiis, che ha contribuito alla rinascita del club. Qual è l'iter e quali sono i tempi per conferire la cittadinanza a De Laurentiis? Ieri è stato approvato, ora gli uffici convocheranno il presidente che ci dovrà dare delle date. Abbiamo pensato, ma ci rimettiamo alla volontà del Presidente, alle date legate all'anniversario dei 100 anni del Napoli. Ci sarà un interlocuzione tra segreteria comunale e calcio Napoli. Ho contattato la segreteria del presidente, era entusiasta. Penso che il presidente sia contento, si tratta di un riconoscimento dovuto alla luce dei risultati evidenti. Qualcuno diceva che è un'attività imprenditoriale e che non era giusto conferire la cittadinanza onoraria, ma non è solo questo. È un riconoscimento di Napoli, dietro al calcio si coniuga la cultura della nostra città e tanti altri parametri, attraverso lo sport e il turismo. Con la festa Scudetto abbiamo avuto tanto turismo. Ci sono numeri esorbitanti, che non dipendono solo dal calcio, ma prevalentemente il respiro internazionale ce l'ha dato il club azzurro. Già solo per festeggiare lo Scudetto sono arrivati da tutto il Mondo. Si può chiudere l'attrito, non solo sulla vicenda stadio, tra presidente e Comune? Su questo se ne sta occupando il sindaco Manfredi, per quanto riguarda lo stadio. Non entro in merito della diatriba. Vorrei ringraziare il gruppo Forza Italia, perché i firmatari sono la capogruppo di Forza Italia Iris Savastano e il vice presidente del consiglio Comunale Salvatore Guangi".