A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Ci sono sviluppi o evoluzioni sulla questione Lorenzo Lucca?
“È una situazione ancora sospesa, ci sono tanti interessamenti, ma al momento non ci sono stati sviluppi concreti. Sappiamo che ci sono diverse squadre interessate, però non è stata ancora trovata una soluzione".
Novità sulla possibile uscita di Noa Lang?
“L’unica novità che posso raccontarvi oggi è l’inserimento della Roma su Noa Lang. Lang è richiesto dalla Roma, il Napoli ci pensa ma lo valuta almeno 27 milioni. Ferguson potrebbe rientrare nell’affare. Vediamo se la trattativa avrà uno sviluppo, la Roma ha chiesto Lang al Napoli ed il Napoli fa una valutazione importante. Contemporaneamente, il Napoli è interessato ad Evan Ferguson, quindi vediamo se questa potrebbe essere una pista da seguire e se ci saranno sviluppi".
Direttore, oltre a Lorenzo Lucca e Noa Lang, ci sono altri calciatori in uscita dal Napoli?
“A livello di uscite, Marianucci e Ambrosino potrebbero andare rispettivamente alla Cremonese e al Venezia, ma al momento sono operazioni un po’ congelate per via della poca disponibilità del Napoli. Nelle prossime settimane magari potrebbero sbloccarsi, però altre uscite in vista non mi sembrano esserci. Anche la questione Pasquale Mazzocchi non mi sembra entrata in una fase concreta. Per il resto gli altri sono abbastanza blindati, quindi le situazioni da monitorare restano sicuramente quelle di Lucca e Lang. Vediamo se poi qualche giovane partirà in prestito".
Il mercato in entrata del Napoli è strettamente correlato alle uscite: c’è qualche pista da seguire in maniera concreta?
“Di En-Nesyri ne abbiamo parlato, però fino a domani è lui che non parla di futuro, perché deve giocare la finale di Coppa d’Africa. Giovanni Manna ne fa una e cento ne pensa, quindi ha sempre qualche asso nella manica. Al momento, comunque, le piste calde mi sembrano queste, poi chiaramente bisognerà fare valutazioni. Faccio un esempio, dovesse uscire Lang, faccio fatica a pensare che poi arrivi En-Nesyri, perché tra 20 giorni o un mese torna anche Lukaku. Un Napoli con Lukaku, En-Nesyri e magari anche Lucca non avrebbe troppo senso, perché avresti quattro prime punte, faccio fatica a capire la logica dell’operazione. Secondo me è una pista da seguire, sì, ma legata soprattutto a un’eventuale uscita di Lucca. Tutto diventerà più realistico quando ci sarà l’uscita: se esce Lucca c’è un tipo di movimento, se esce Lang ce ne sarà un altro. Io, se fossi Manna, potrei anche ragionare su un altro trequartista: perché se mi torna Lukaku, io ho comunque due centravanti, e il terzo diventerebbe forse un po’ troppo. Però poi dipende sempre da chi esce, se esce Lucca puoi fare un ragionamento, se esce Lang faccio fatica a pensare che tu possa prendere una prima punta".
Qual è il piano di fattibilità per il trasferimento di Jean-Philippe Mateta alla Juventus?
“Parliamo di un giocatore importante, con una valutazione importante. La Juventus in questo momento sta ritrovando fiducia nei propri mezzi e nei risultati e sappiamo che ha una proprietà con la possibilità di ricapitalizzare quando vuole. Quindi magari riesce a trovare un piano finanziario anche per portare Mateta alla Juve. Si parla di una cifra intorno ai 40 milioni: magari lo farà, magari ci sarà anche qualche uscita. Bisogna capire e vedere".
Due parole per ricordare Rocco Commisso?
“Sicuramente è stato un presidente molto appassionato, si era costruito un impero in America ed è voluto tornare in Italia, probabilmente seguendo il cuore e investendo anche in un progetto importante. Con il suo modo di fare schietto, sincero e senza peli sulla lingua, spesso ha detto di tutto e di più perché non accettava alcune situazioni. Il Viola Park resterà un segno indelebile del suo passaggio e la Fiorentina sta lavorando anche sullo stadio. Quindi ci saranno ricordi importanti e duraturi di Commisso a Firenze. Nonostante non sia riuscito a riportare la Fiorentina a vincere, per la passione che ci ha messo credo che verrà ricordato bene".
di Redazione
17/01/2026 - 11:34
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Ci sono sviluppi o evoluzioni sulla questione Lorenzo Lucca?
“È una situazione ancora sospesa, ci sono tanti interessamenti, ma al momento non ci sono stati sviluppi concreti. Sappiamo che ci sono diverse squadre interessate, però non è stata ancora trovata una soluzione".
Novità sulla possibile uscita di Noa Lang?
“L’unica novità che posso raccontarvi oggi è l’inserimento della Roma su Noa Lang. Lang è richiesto dalla Roma, il Napoli ci pensa ma lo valuta almeno 27 milioni. Ferguson potrebbe rientrare nell’affare. Vediamo se la trattativa avrà uno sviluppo, la Roma ha chiesto Lang al Napoli ed il Napoli fa una valutazione importante. Contemporaneamente, il Napoli è interessato ad Evan Ferguson, quindi vediamo se questa potrebbe essere una pista da seguire e se ci saranno sviluppi".
Direttore, oltre a Lorenzo Lucca e Noa Lang, ci sono altri calciatori in uscita dal Napoli?
“A livello di uscite, Marianucci e Ambrosino potrebbero andare rispettivamente alla Cremonese e al Venezia, ma al momento sono operazioni un po’ congelate per via della poca disponibilità del Napoli. Nelle prossime settimane magari potrebbero sbloccarsi, però altre uscite in vista non mi sembrano esserci. Anche la questione Pasquale Mazzocchi non mi sembra entrata in una fase concreta. Per il resto gli altri sono abbastanza blindati, quindi le situazioni da monitorare restano sicuramente quelle di Lucca e Lang. Vediamo se poi qualche giovane partirà in prestito".
Il mercato in entrata del Napoli è strettamente correlato alle uscite: c’è qualche pista da seguire in maniera concreta?
“Di En-Nesyri ne abbiamo parlato, però fino a domani è lui che non parla di futuro, perché deve giocare la finale di Coppa d’Africa. Giovanni Manna ne fa una e cento ne pensa, quindi ha sempre qualche asso nella manica. Al momento, comunque, le piste calde mi sembrano queste, poi chiaramente bisognerà fare valutazioni. Faccio un esempio, dovesse uscire Lang, faccio fatica a pensare che poi arrivi En-Nesyri, perché tra 20 giorni o un mese torna anche Lukaku. Un Napoli con Lukaku, En-Nesyri e magari anche Lucca non avrebbe troppo senso, perché avresti quattro prime punte, faccio fatica a capire la logica dell’operazione. Secondo me è una pista da seguire, sì, ma legata soprattutto a un’eventuale uscita di Lucca. Tutto diventerà più realistico quando ci sarà l’uscita: se esce Lucca c’è un tipo di movimento, se esce Lang ce ne sarà un altro. Io, se fossi Manna, potrei anche ragionare su un altro trequartista: perché se mi torna Lukaku, io ho comunque due centravanti, e il terzo diventerebbe forse un po’ troppo. Però poi dipende sempre da chi esce, se esce Lucca puoi fare un ragionamento, se esce Lang faccio fatica a pensare che tu possa prendere una prima punta".
Qual è il piano di fattibilità per il trasferimento di Jean-Philippe Mateta alla Juventus?
“Parliamo di un giocatore importante, con una valutazione importante. La Juventus in questo momento sta ritrovando fiducia nei propri mezzi e nei risultati e sappiamo che ha una proprietà con la possibilità di ricapitalizzare quando vuole. Quindi magari riesce a trovare un piano finanziario anche per portare Mateta alla Juve. Si parla di una cifra intorno ai 40 milioni: magari lo farà, magari ci sarà anche qualche uscita. Bisogna capire e vedere".
Due parole per ricordare Rocco Commisso?
“Sicuramente è stato un presidente molto appassionato, si era costruito un impero in America ed è voluto tornare in Italia, probabilmente seguendo il cuore e investendo anche in un progetto importante. Con il suo modo di fare schietto, sincero e senza peli sulla lingua, spesso ha detto di tutto e di più perché non accettava alcune situazioni. Il Viola Park resterà un segno indelebile del suo passaggio e la Fiorentina sta lavorando anche sullo stadio. Quindi ci saranno ricordi importanti e duraturi di Commisso a Firenze. Nonostante non sia riuscito a riportare la Fiorentina a vincere, per la passione che ci ha messo credo che verrà ricordato bene".