Proroga di avviso di allerta meteo per fenomeni meteorologici avversi valido dalle ore 06:00 e fino alle ore 23:59 di venerdì 3 luglio 2026.
Descrizione
Proroga di allerta meteo del 2 luglio 2026
Saranno chiusi i parchi cittadini e il Pontile Nord di Bagnoli.
Sarà interdetto l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine
Fenomeni rilevanti:
Possibili rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità.
Livello di allerta (livello di criticità):
GIALLA
Tipologia di rischio:
Idrogeologico per temporali
Principali scenari di evento ed effetti al suolo:
- Fenomeni temporaleschi caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con possibili danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi;
- Possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
- Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
- Possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
- Possibili cadute massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili, anche per la saturazione dei suoli.
di Redazione
02/07/2026 - 18:10
Proroga di avviso di allerta meteo per fenomeni meteorologici avversi valido dalle ore 06:00 e fino alle ore 23:59 di venerdì 3 luglio 2026.
Descrizione
Proroga di allerta meteo del 2 luglio 2026
Saranno chiusi i parchi cittadini e il Pontile Nord di Bagnoli.
Sarà interdetto l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine
Fenomeni rilevanti:
Possibili rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità.
Livello di allerta (livello di criticità):
GIALLA
Tipologia di rischio:
Idrogeologico per temporali
Principali scenari di evento ed effetti al suolo:
- Fenomeni temporaleschi caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con possibili danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi;
- Possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
- Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
- Possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
- Possibili cadute massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili, anche per la saturazione dei suoli.