La Gazzetta dello Sport racconta il dopogara del match Inter-Atalanta, terminato 1-1 a San Siro: "Il clima diventa teso negli spogliatoi, dove scendono i dirigenti Marotta e Ausilio. Il presidente chiede e ottiene un garbato confronto con la squadra arbitrale. Da parte dell’Inter, già in occasione del derby, si respira un clima di ostilità che la società attribuisce al caso Bastoni, ieri infortunato e sostenuto dalla Curva Nord. «Ce la vogliono far pagare...» sussurra qualcuno. Compaiono anche Andrea De Marco, il coordinatore federale dei rapporti tra arbitri e club, e Andrea Gervasoni, il delegato della commissione Can che ha il compito di giudicare l’arbitraggio. L’Inter si sente confortata nelle rimostranze, soprattutto sulla vicenda del rigore. Marotta e Chivu lasciano lo stadio oltre due ore dopo il fischio finale: Marotta si è fatto sentire già negli spogliatoi e manifesterà la sua posizione anche in settimana nelle sedi istituzionali".
di Redazione
15/03/2026 - 07:51
La Gazzetta dello Sport racconta il dopogara del match Inter-Atalanta, terminato 1-1 a San Siro: "Il clima diventa teso negli spogliatoi, dove scendono i dirigenti Marotta e Ausilio. Il presidente chiede e ottiene un garbato confronto con la squadra arbitrale. Da parte dell’Inter, già in occasione del derby, si respira un clima di ostilità che la società attribuisce al caso Bastoni, ieri infortunato e sostenuto dalla Curva Nord. «Ce la vogliono far pagare...» sussurra qualcuno. Compaiono anche Andrea De Marco, il coordinatore federale dei rapporti tra arbitri e club, e Andrea Gervasoni, il delegato della commissione Can che ha il compito di giudicare l’arbitraggio. L’Inter si sente confortata nelle rimostranze, soprattutto sulla vicenda del rigore. Marotta e Chivu lasciano lo stadio oltre due ore dopo il fischio finale: Marotta si è fatto sentire già negli spogliatoi e manifesterà la sua posizione anche in settimana nelle sedi istituzionali".