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INTER - Chivu: "Mi sento ancora un allenatore in apprendistato"
06.10.2026 17:30 di Redazione
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"Io non penso di avere una vita davanti per fare questo mestiere". Si racconta Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, nell'anticipazione dell'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio. Al primo anno alla guida dei nerazzurri, dopo la seconda finale di Champions League persa e l'uscita prematura dal Mondiale per Club, ha agguantato uno Scudetto e la Coppa Italia. Spazzando via ogni dubbio nei suoi riguardi, dopo l'esperienza in panchina al Parma in Serie A come maggiore tappa da tecnico.

"Sì, mi sento ancora un allenatore in apprendistato. Ma è il mio modo di fare e di vedere. Avere delle incertezze e dei dubbi mi permette di essere curioso, di uscire dalla mia zona di comfort", ha confidato il tecnico rumeno. "Il giorno che finirò di considerarmi così, un apprendista, è meglio che smetta di fare questo mestiere. Per come sono fatto io, avere dei dubbi e delle incertezze, andare alla ricerca del nuovo. Di informarmi e studiare, mettermi alla prova... sono cose che mantengono la voglia di andare avanti con entusiasmo", la conclusione del 45enne.

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INTER - Chivu: "Mi sento ancora un allenatore in apprendistato"

di Redazione

06/10/2026 - 17:30

"Io non penso di avere una vita davanti per fare questo mestiere". Si racconta Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, nell'anticipazione dell'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio. Al primo anno alla guida dei nerazzurri, dopo la seconda finale di Champions League persa e l'uscita prematura dal Mondiale per Club, ha agguantato uno Scudetto e la Coppa Italia. Spazzando via ogni dubbio nei suoi riguardi, dopo l'esperienza in panchina al Parma in Serie A come maggiore tappa da tecnico.

"Sì, mi sento ancora un allenatore in apprendistato. Ma è il mio modo di fare e di vedere. Avere delle incertezze e dei dubbi mi permette di essere curioso, di uscire dalla mia zona di comfort", ha confidato il tecnico rumeno. "Il giorno che finirò di considerarmi così, un apprendista, è meglio che smetta di fare questo mestiere. Per come sono fatto io, avere dei dubbi e delle incertezze, andare alla ricerca del nuovo. Di informarmi e studiare, mettermi alla prova... sono cose che mantengono la voglia di andare avanti con entusiasmo", la conclusione del 45enne.