“Domani (contro il Bodø/Glimt) l’Inter deve fare la sua partita, come ha detto Chivu. Si sta parlando tanto dell’Italia che forse non porterà nessuna squadra avanti, ma le partite si devono giocare” ha dichiarato Julio Cruz – calciatore nerazzurro dal 2003 al 2009 – ai microfoni di Sky Sport.
L’ex attaccante argentino ha proseguito l’intervista parlando degli attaccanti di oggi: “Oggi rispetto a un tempo è diverso. Prima era più difficile segnare, ora ci sono più occasioni. L’Inter gioca bene e ha tante occasioni e spesso non finalizza tutta le occasioni“.
Dal 2007 al 2009 Julio Cruz ha avuto come compagno di squadra all’Inter proprio l’attuale allenatore nerazzurro, Cristian Chivu. L’argentino ha parlato così dell’ex difensore: “Nessuno pensava che lui potesse fare quello che sta facendo oggi“.
Julio Cruz racconta com’è nato il suo soprannome, El Jardinero: “È nato in Argentina, ho fatto il primo gol alla Bombonera e nessuno sapeva chi fossi. Da lì tutti se lo chiedevano. Un giornalista che ci seguiva disse che io ero un giardiniere del campo perché un giorno mi vide giocare con un tagliaerba“.
Prima di trasferirsi all’Inter, Julio Cruz ha vestito la maglia del Bologna per tre anni. Nella parte finale dell’intervista, l’argentino ha commentato il Bologna di questi ultimi anni: “Eravamo abituati a vedere un altro tipo di Bologna, ma in questi anni ha fatto benissimo“.
In chiusura, un retroscena di mercato: “Quando arrivai fu un’esperienza incredibile, io volevo venire in Italia: prima di andare in Olanda mi aveva cercato il Brescia“.
di Redazione
24/02/2026 - 00:07
“Domani (contro il Bodø/Glimt) l’Inter deve fare la sua partita, come ha detto Chivu. Si sta parlando tanto dell’Italia che forse non porterà nessuna squadra avanti, ma le partite si devono giocare” ha dichiarato Julio Cruz – calciatore nerazzurro dal 2003 al 2009 – ai microfoni di Sky Sport.
L’ex attaccante argentino ha proseguito l’intervista parlando degli attaccanti di oggi: “Oggi rispetto a un tempo è diverso. Prima era più difficile segnare, ora ci sono più occasioni. L’Inter gioca bene e ha tante occasioni e spesso non finalizza tutta le occasioni“.
Dal 2007 al 2009 Julio Cruz ha avuto come compagno di squadra all’Inter proprio l’attuale allenatore nerazzurro, Cristian Chivu. L’argentino ha parlato così dell’ex difensore: “Nessuno pensava che lui potesse fare quello che sta facendo oggi“.
Julio Cruz racconta com’è nato il suo soprannome, El Jardinero: “È nato in Argentina, ho fatto il primo gol alla Bombonera e nessuno sapeva chi fossi. Da lì tutti se lo chiedevano. Un giornalista che ci seguiva disse che io ero un giardiniere del campo perché un giorno mi vide giocare con un tagliaerba“.
Prima di trasferirsi all’Inter, Julio Cruz ha vestito la maglia del Bologna per tre anni. Nella parte finale dell’intervista, l’argentino ha commentato il Bologna di questi ultimi anni: “Eravamo abituati a vedere un altro tipo di Bologna, ma in questi anni ha fatto benissimo“.
In chiusura, un retroscena di mercato: “Quando arrivai fu un’esperienza incredibile, io volevo venire in Italia: prima di andare in Olanda mi aveva cercato il Brescia“.