Massimo Ugolini, giornalista e cronista di Sky Sport, ha fatto il punto sul Napoli a seguito del match pareggiato 0-0 in casa con il Parma. Ecco le sue parole a Sky: "Conte non può essere soddisfatto, bene il primo tempo poi però non ha legittimato la superiorità nel secondo tempo. Il Napoli ha sì creato occasioni, mettendo tante volte la palla nell’area però gli attaccanti sono mancati. Giocando sempre con gli stessi, le energie vengono a mancare, sia le energie mentali che quelle fisiche. Il Napoli va avanti da mesi con questa situazione di emergenza. Ci si aspettava qualcosa di più da Neres, poi è stato sostituito da Stellini, immaginiamo su indicazione di Conte. Lucca è entrato al suo posto e non ha brillato negli ultimi cinque minuti. È un pareggio che pesa, anche resta l’imbattibilità al Maradona ma è una statistica effimera: i due pareggi interni contro Parma e Verona possono incidere molto sulla classifica, resta l’amaro in bocca che dovrà cancellare già da sabato quando a Napoli arriverà il Sassuolo e poi martedì a Copenaghen che è una partita da dentro fuori per la Champions".
di Redazione
15/01/2026 - 10:42
Massimo Ugolini, giornalista e cronista di Sky Sport, ha fatto il punto sul Napoli a seguito del match pareggiato 0-0 in casa con il Parma. Ecco le sue parole a Sky: "Conte non può essere soddisfatto, bene il primo tempo poi però non ha legittimato la superiorità nel secondo tempo. Il Napoli ha sì creato occasioni, mettendo tante volte la palla nell’area però gli attaccanti sono mancati. Giocando sempre con gli stessi, le energie vengono a mancare, sia le energie mentali che quelle fisiche. Il Napoli va avanti da mesi con questa situazione di emergenza. Ci si aspettava qualcosa di più da Neres, poi è stato sostituito da Stellini, immaginiamo su indicazione di Conte. Lucca è entrato al suo posto e non ha brillato negli ultimi cinque minuti. È un pareggio che pesa, anche resta l’imbattibilità al Maradona ma è una statistica effimera: i due pareggi interni contro Parma e Verona possono incidere molto sulla classifica, resta l’amaro in bocca che dovrà cancellare già da sabato quando a Napoli arriverà il Sassuolo e poi martedì a Copenaghen che è una partita da dentro fuori per la Champions".