Ci pensa Francesco Pio Esposito. L’Inter allunga in classifica grazie alla rete del centravanti nato a Castellammare di Stabia, ma soprattutto dopo l’inciampo senza reti del Napoli di Antonio Conte a Parma. I sei punti della squadra di Chivu sui campioni d’Italia in carica sanno di volata scudetto, anche se questa sera il Milan, impegnato a Como, può riportarsi a -3 dalla vetta.
A frenare la squadra di Conte, i tanti infortuni: gli azzurri devono fare a meno da tempo di Anguissa, De Bruyne e Lukaku, per citare i tre grandi assenti. Che però non sono gli unici. Viceversa, a lanciare quella di Chivu, la marcatura di un attaccante che, non a caso, Aurelio De Laurentiis in estate aveva tentato di riportare in Campania.
Il presidente del Napoli, del resto, è sempre stato un estimatore di Esposito. Già prima del suo exploit al Mondiale per club, ADL aveva sondato il terreno per capire la fattibilità dell’affare, anche in tempi più lontani e per nulla sospetti. L’Inter, a differenza di quanto accaduto con altri elementi del proprio settore giovanile, su Pio non ha però mai avuto mezzo dubbio: zero aperture, da sempre, a qualsiasi operazione che staccasse la longa manus nerazzurra dal miglior talento passato per il vivaio negli ultimi anni. E nessuna risposta positiva anche alla più ricca offerta di De Laurentiis, che dopo l’infortunio di Lukaku ha messo sul piatto 45 milioni di euro. A posteriori, è proprio quell’obiettivo di mercato a segnare il primo grande solco stagionale.
di Redazione
15/01/2026 - 13:30
Ci pensa Francesco Pio Esposito. L’Inter allunga in classifica grazie alla rete del centravanti nato a Castellammare di Stabia, ma soprattutto dopo l’inciampo senza reti del Napoli di Antonio Conte a Parma. I sei punti della squadra di Chivu sui campioni d’Italia in carica sanno di volata scudetto, anche se questa sera il Milan, impegnato a Como, può riportarsi a -3 dalla vetta.
A frenare la squadra di Conte, i tanti infortuni: gli azzurri devono fare a meno da tempo di Anguissa, De Bruyne e Lukaku, per citare i tre grandi assenti. Che però non sono gli unici. Viceversa, a lanciare quella di Chivu, la marcatura di un attaccante che, non a caso, Aurelio De Laurentiis in estate aveva tentato di riportare in Campania.
Il presidente del Napoli, del resto, è sempre stato un estimatore di Esposito. Già prima del suo exploit al Mondiale per club, ADL aveva sondato il terreno per capire la fattibilità dell’affare, anche in tempi più lontani e per nulla sospetti. L’Inter, a differenza di quanto accaduto con altri elementi del proprio settore giovanile, su Pio non ha però mai avuto mezzo dubbio: zero aperture, da sempre, a qualsiasi operazione che staccasse la longa manus nerazzurra dal miglior talento passato per il vivaio negli ultimi anni. E nessuna risposta positiva anche alla più ricca offerta di De Laurentiis, che dopo l’infortunio di Lukaku ha messo sul piatto 45 milioni di euro. A posteriori, è proprio quell’obiettivo di mercato a segnare il primo grande solco stagionale.