NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo: "Cosa deve fare Allegri? Bisogna lasciarsi alle spalle l'inizio di stagione non entusiasmante. Dal 10 ottobre ci saranno 9 impegni nel giro di un mese. Adesso conta il risultato, il bel gioco di Spalletti è stata una perla rara difficimente replicabile. Poi con Conte un calcio più pragmatico, ma in termini di risultati ha portato due trofei. Sono due filosofie importanti, Allegri ha una squadra tra età che avanza, infortuni, con quello di Favasuli vorrei pure una benedizione per tutta la squadra, è un momento di altissima sfortuna. Ci sono, però, le possibilità di vedere una ripartenza del Napoli con più entusiasmo, è quello di cui parlava De Bruyne, che può ripetersi con il Napoli. Anche Hojlund è andato in gol e può replicare queste azioni viste con la Danimarca con il Napoli. Sono elementi che recuperati con costanza, possono garantire un salto di qualità importante. E' fondamentale il loro appoggio, anche quello di Vergara, che ha le carte in regola per esplodere, se guardiamo il gol dell'Italia è lui che apre lo spazio per andare a rete. Non lo scopriamo oggi, è un giocatore su cui si può fare affidamento, così come Favasuli. Quando il campo dice che hai visione, entusiasmo, assist, capacità di andare al tiro, va bene così, non c'è bisogno di fare test. Qualcosa va fatto, se dal punto di vista delle idee nei primi tempi dove si fa difficoltà a costruire il gioco, Allegri fa delle riflessioni e avrà pensato a delle soluzioni. La strada è sempre la qualità dei singoli, Neres, se sta bene, è una soluzione importante da utilizzare. Questi giocatori così più una difesa che ha trovato il suo equilibrio, aldilà dell'errore che c'è stato con Rafa Marin nell'ultima partita prima della sosta, ma la linea difensiva mi è sembrata abbastanza quadrata. Peccato per l'infortunio di Meret, rimediato dopo aver disputato un'ottima partita, tante valutazioni ma dobbiamo considerare anche che Milinkovic-Savic è un portiere che da delle certezze, il Napoli tra campionato e Champions è chiamato a giocare tante partite a stretto giro, sono convinto che, con le soluzioni e alcuni recuperi fondamentali, come Alisson, poi pian piano ci sarà il rientro McTominay, ma lì c'è bisogno di tempo perchè è una situazione delicata, i gol arriveranno perchè il Napoli ha qualità. Napoli-Frosinone? Vorrei subito un 2-0 nel primo tempo, ma non è facile, perchè c'è anche l'avversario in campo, dal Napoli mi aspetto esplosività, non ricamo sul possesso palla, poi c'è questa ricostruzione dal basso che in alcuni momenti non è utile, crea solo imbarazzi alle difese. Secondo me a volte si espone la squadra a rischi totalmente evitabili, però è anche vero che, per evitare questa costruzione dal basso, serve anche una qualità nei piedi da parte dei portieri, che devono essere bravi a scavalcare la linea difensiva, far ripartire l'azione sulle fasce oppure a centrocampo o in attacco. Bisogna migliorare in alcune situazioni, ho sentito critiche sul test con l'Avellino, ma mancavano molti azzurri e hanno giocato tanti primavera. Dopo questo mese avremo le idee più chiare, 9 partite incidono sull'andamento, in Champions si può e si deve fare meglio, è fondamentale anche per affrontare i discorsi di mercato, quello estivo non ha portato entusiasmo alla piazza. Il Napoli coprendosi delle spese degli ingaggi e anche dandosi la possibilità di intervenire sul mercato, deve puntare a fare una ottima Champions. Ora pensiamo a riequilibrare la classifica, attendiamo la prossima sosta".
di Redazione
03/10/2026 - 14:57
NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo: "Cosa deve fare Allegri? Bisogna lasciarsi alle spalle l'inizio di stagione non entusiasmante. Dal 10 ottobre ci saranno 9 impegni nel giro di un mese. Adesso conta il risultato, il bel gioco di Spalletti è stata una perla rara difficimente replicabile. Poi con Conte un calcio più pragmatico, ma in termini di risultati ha portato due trofei. Sono due filosofie importanti, Allegri ha una squadra tra età che avanza, infortuni, con quello di Favasuli vorrei pure una benedizione per tutta la squadra, è un momento di altissima sfortuna. Ci sono, però, le possibilità di vedere una ripartenza del Napoli con più entusiasmo, è quello di cui parlava De Bruyne, che può ripetersi con il Napoli. Anche Hojlund è andato in gol e può replicare queste azioni viste con la Danimarca con il Napoli. Sono elementi che recuperati con costanza, possono garantire un salto di qualità importante. E' fondamentale il loro appoggio, anche quello di Vergara, che ha le carte in regola per esplodere, se guardiamo il gol dell'Italia è lui che apre lo spazio per andare a rete. Non lo scopriamo oggi, è un giocatore su cui si può fare affidamento, così come Favasuli. Quando il campo dice che hai visione, entusiasmo, assist, capacità di andare al tiro, va bene così, non c'è bisogno di fare test. Qualcosa va fatto, se dal punto di vista delle idee nei primi tempi dove si fa difficoltà a costruire il gioco, Allegri fa delle riflessioni e avrà pensato a delle soluzioni. La strada è sempre la qualità dei singoli, Neres, se sta bene, è una soluzione importante da utilizzare. Questi giocatori così più una difesa che ha trovato il suo equilibrio, aldilà dell'errore che c'è stato con Rafa Marin nell'ultima partita prima della sosta, ma la linea difensiva mi è sembrata abbastanza quadrata. Peccato per l'infortunio di Meret, rimediato dopo aver disputato un'ottima partita, tante valutazioni ma dobbiamo considerare anche che Milinkovic-Savic è un portiere che da delle certezze, il Napoli tra campionato e Champions è chiamato a giocare tante partite a stretto giro, sono convinto che, con le soluzioni e alcuni recuperi fondamentali, come Alisson, poi pian piano ci sarà il rientro McTominay, ma lì c'è bisogno di tempo perchè è una situazione delicata, i gol arriveranno perchè il Napoli ha qualità. Napoli-Frosinone? Vorrei subito un 2-0 nel primo tempo, ma non è facile, perchè c'è anche l'avversario in campo, dal Napoli mi aspetto esplosività, non ricamo sul possesso palla, poi c'è questa ricostruzione dal basso che in alcuni momenti non è utile, crea solo imbarazzi alle difese. Secondo me a volte si espone la squadra a rischi totalmente evitabili, però è anche vero che, per evitare questa costruzione dal basso, serve anche una qualità nei piedi da parte dei portieri, che devono essere bravi a scavalcare la linea difensiva, far ripartire l'azione sulle fasce oppure a centrocampo o in attacco. Bisogna migliorare in alcune situazioni, ho sentito critiche sul test con l'Avellino, ma mancavano molti azzurri e hanno giocato tanti primavera. Dopo questo mese avremo le idee più chiare, 9 partite incidono sull'andamento, in Champions si può e si deve fare meglio, è fondamentale anche per affrontare i discorsi di mercato, quello estivo non ha portato entusiasmo alla piazza. Il Napoli coprendosi delle spese degli ingaggi e anche dandosi la possibilità di intervenire sul mercato, deve puntare a fare una ottima Champions. Ora pensiamo a riequilibrare la classifica, attendiamo la prossima sosta".