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VIDEO INTERVISTA - Nikita Contini in esclusiva a "NapoliMagazine.Com": "Puntiamo ai primi 4 posti, Scudetto? Sognare è bello, non dobbiamo porci limiti, Ospina e Meret mi hanno insegnato tanto, io secondo portiere? Magari!"
18.07.2021 22:00 di Redazione
DIMARO FOLGARIDA - Nikita Contini, portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a "NapoliMagazine.Com", dopo l'amichevole vinta dagli azzurri contro la Bassa Anaunia per 12-0, in cui è stato tra i pali per tutto l'incontro.
 
 

 
 
- Prima amichevole a Dimaro, contro la Bassa Anaunia, con la maglia titolare del Napoli, cosa hai provato?
 
 
"E' sempre bello giocare con questa maglia addosso. Per noi è importante mettere minuti nelle gambe e iniziare a prendere il ritmo con il nuovo allenatore. Siamo contenti di come stiamo lavorando".
 
 
- In questi primi giorni di ritiro, con Spalletti, che sensazioni hai avuto dal nuovo tecnico?
 
 
"Tutti abbiamo avuto sensazioni positive. Abbiamo iniziato da poco, ma stiamo lavorando bene. Mancano ancora diversi calciatori. Piano piano si vedrà la mano del tecnico, ma le sensazioni sono davvero positive".
 
 
- Hai avuto modo di scambiare qualche parola col mister? Se si, cosa ti ha detto?
 
 
"Si, abbiamo scambiato qualche parola durante gli allenamenti, principalmente qualche dettaglio tecnico, ma niente di particolare".
 
 
- All’età di 25 anni, ti sentiresti pronto ad essere il secondo portiere del Napoli?
 
 
"E' vero, ho 25 anni e sono un giocatore del Napoli. Giustamente vorrei giocare sempre. Se sono qui e' perchè lo merito. Siamo tutti allo stesso livello, quindi, perchè no?".
 
 
- Qual è il tuo sogno da realizzare con la maglia del Napoli?
 
 
"Sono cresciuto con questa maglia. Avevo 12 anni quando l'ho indossata per la prima volta. Quindi è chiaro che mi farebbe piacere continuare a farlo".
 
 
- 4-2-3-1 o 4-3-3, ti reputi un portiere moderno capace di iniziare il gioco dal basso?
 
 
"Si, mi reputo un portiere abbastanza moderno. Nel calcio d'oggi e' fondamentale saper giocare con i piedi per far partire la manovra dal basso. Il modulo o il modo di giocare possono contare fino ad un certo punto, un portiere moderno deve saper adattarsi ad ogni situazione".
 
 
- Sei più forte tra i pali o nelle prese alte?
 
 
"Non ho una prerogativa principale, il mio compito e' quello di lavorare ogni giorno per migliorare. Vedremo".
 
 
- Tra i grandi portieri del passato, a quale ti ispiri di più? L’essere pazzi aiuta? O conta la calma e il saper parlare alla difesa? O anche l’essere imprevedibili come Renè Higuita?
 
 
"Un pizzico di pazzia il portiere deve sempre averla. L'ho sempre pensata questa cosa. Ben venga un tocco di follia".
 
 
- Cosa hai appreso da Ospina e Meret?  Avere portieri forti e competitivi può essere solo uno stimolo in più?
 
 
"Ospina e Meret sono due ragazzi fantastici, ho lavorato benissimo con loro. Mi sono trovato davvero bene. Ho appreso tanto da loro. Abbiamo un bellissimo rapporto. Non vedo l'ora di ritrovarli".
 
 
- Tra i compagni di squadra a quale sei più legato?
 
 
"A tutti. Siamo un gruppo unito. Abbiamo fatto bene insieme, non c'e' un compagno in particolare con cui ho legato di piu', davvero stiamo bene, siamo affiatati".
 
 
- Spalletti ha paragonato Demme al suo Pizarro della Roma: può essere lui il faro del centrocampo del Napoli insieme a Fabian e Zielinski?
 
 
"Sono valutazioni che spettano al mister. Abbiamo un centrocampo fortissimo, la rosa è competitiva. Demme, di sicuro, è un grandissimo giocatore".
 
 
- In molti, spesso, hanno avanzato critiche alla coppia di centrali Manolas-Koulibaly: ci dici invece il punto di vista del portiere nell’avere davanti due calciatori del genere? Anche Rrahmani non ha sfigurato…
 
 
"E' vero, torniamo al discorso fatto prima. Abbiamo calciatori forti. Per cui chi va in campo puo' garantire di sicuro un contributo di livello, al di là delle qualita' del singolo".
 
 
- Quale può essere l’obiettivo del Napoli nella prossima stagione? Qualificazione in Champions, Europa League all’altezza e Coppa Italia?
 
 
"Noi ci teniamo a far bene. Il Napoli deve puntare sempre in alto. Contiamo di rientrare nei primi 4 posti. Vogliamo lavorare sodo per rimetterci in carreggiata. Anche grazie a mister Spalletti, vediamo dove può arrivare questa squadra".
 
 
- Pensi che guardare al primo posto sia un’ambizione troppo grande?
 
 
"No, secondo me no. Sognare è sempre bello. Non dobbiamo porci dei limiti".
 
 
- Il tuo saluto e la promessa ai tifosi del Napoli e ai lettori di Napoli Magazine…
 
 
"Sempre Forza Napoli e speriamo di vederci presto in campo".
 
 
Napoli Magazine
 
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com, riproduzione del video vietata
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di Napoli Magazine

18/07/2021 - 22:00

DIMARO FOLGARIDA - Nikita Contini, portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a "NapoliMagazine.Com", dopo l'amichevole vinta dagli azzurri contro la Bassa Anaunia per 12-0, in cui è stato tra i pali per tutto l'incontro.
 
 

 
 
- Prima amichevole a Dimaro, contro la Bassa Anaunia, con la maglia titolare del Napoli, cosa hai provato?
 
 
"E' sempre bello giocare con questa maglia addosso. Per noi è importante mettere minuti nelle gambe e iniziare a prendere il ritmo con il nuovo allenatore. Siamo contenti di come stiamo lavorando".
 
 
- In questi primi giorni di ritiro, con Spalletti, che sensazioni hai avuto dal nuovo tecnico?
 
 
"Tutti abbiamo avuto sensazioni positive. Abbiamo iniziato da poco, ma stiamo lavorando bene. Mancano ancora diversi calciatori. Piano piano si vedrà la mano del tecnico, ma le sensazioni sono davvero positive".
 
 
- Hai avuto modo di scambiare qualche parola col mister? Se si, cosa ti ha detto?
 
 
"Si, abbiamo scambiato qualche parola durante gli allenamenti, principalmente qualche dettaglio tecnico, ma niente di particolare".
 
 
- All’età di 25 anni, ti sentiresti pronto ad essere il secondo portiere del Napoli?
 
 
"E' vero, ho 25 anni e sono un giocatore del Napoli. Giustamente vorrei giocare sempre. Se sono qui e' perchè lo merito. Siamo tutti allo stesso livello, quindi, perchè no?".
 
 
- Qual è il tuo sogno da realizzare con la maglia del Napoli?
 
 
"Sono cresciuto con questa maglia. Avevo 12 anni quando l'ho indossata per la prima volta. Quindi è chiaro che mi farebbe piacere continuare a farlo".
 
 
- 4-2-3-1 o 4-3-3, ti reputi un portiere moderno capace di iniziare il gioco dal basso?
 
 
"Si, mi reputo un portiere abbastanza moderno. Nel calcio d'oggi e' fondamentale saper giocare con i piedi per far partire la manovra dal basso. Il modulo o il modo di giocare possono contare fino ad un certo punto, un portiere moderno deve saper adattarsi ad ogni situazione".
 
 
- Sei più forte tra i pali o nelle prese alte?
 
 
"Non ho una prerogativa principale, il mio compito e' quello di lavorare ogni giorno per migliorare. Vedremo".
 
 
- Tra i grandi portieri del passato, a quale ti ispiri di più? L’essere pazzi aiuta? O conta la calma e il saper parlare alla difesa? O anche l’essere imprevedibili come Renè Higuita?
 
 
"Un pizzico di pazzia il portiere deve sempre averla. L'ho sempre pensata questa cosa. Ben venga un tocco di follia".
 
 
- Cosa hai appreso da Ospina e Meret?  Avere portieri forti e competitivi può essere solo uno stimolo in più?
 
 
"Ospina e Meret sono due ragazzi fantastici, ho lavorato benissimo con loro. Mi sono trovato davvero bene. Ho appreso tanto da loro. Abbiamo un bellissimo rapporto. Non vedo l'ora di ritrovarli".
 
 
- Tra i compagni di squadra a quale sei più legato?
 
 
"A tutti. Siamo un gruppo unito. Abbiamo fatto bene insieme, non c'e' un compagno in particolare con cui ho legato di piu', davvero stiamo bene, siamo affiatati".
 
 
- Spalletti ha paragonato Demme al suo Pizarro della Roma: può essere lui il faro del centrocampo del Napoli insieme a Fabian e Zielinski?
 
 
"Sono valutazioni che spettano al mister. Abbiamo un centrocampo fortissimo, la rosa è competitiva. Demme, di sicuro, è un grandissimo giocatore".
 
 
- In molti, spesso, hanno avanzato critiche alla coppia di centrali Manolas-Koulibaly: ci dici invece il punto di vista del portiere nell’avere davanti due calciatori del genere? Anche Rrahmani non ha sfigurato…
 
 
"E' vero, torniamo al discorso fatto prima. Abbiamo calciatori forti. Per cui chi va in campo puo' garantire di sicuro un contributo di livello, al di là delle qualita' del singolo".
 
 
- Quale può essere l’obiettivo del Napoli nella prossima stagione? Qualificazione in Champions, Europa League all’altezza e Coppa Italia?
 
 
"Noi ci teniamo a far bene. Il Napoli deve puntare sempre in alto. Contiamo di rientrare nei primi 4 posti. Vogliamo lavorare sodo per rimetterci in carreggiata. Anche grazie a mister Spalletti, vediamo dove può arrivare questa squadra".
 
 
- Pensi che guardare al primo posto sia un’ambizione troppo grande?
 
 
"No, secondo me no. Sognare è sempre bello. Non dobbiamo porci dei limiti".
 
 
- Il tuo saluto e la promessa ai tifosi del Napoli e ai lettori di Napoli Magazine…
 
 
"Sempre Forza Napoli e speriamo di vederci presto in campo".
 
 
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