Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro l'Udinese: "Commisso? Condoglianze alla famiglia di Commisso e a tutta la Fiorentina da parte mia e da parte dell'Inter. Uno degli ultimi mecenati nel mondo del calcio, ha seguito la squadra e ha fatto un investimento importante del Viola Park. Un uomo di grandissima passione, nato in Italia, ha fatto fortuna all'estero ed è tornato qui ad investire tornando ad una vecchia passione come il calcio. Spero la famiglia possa continuare il suo percorso. Quanto pesano queste gare in pochi giorni? Questo campionato consuma molto dal punto di vista psicologico e psicofisico. La partita con il Lecce ha portato via energie, abbiamo fatto fatica ma la rabbia e la motivazione portata da Chivu ha fatto in modo che la formazione portasse a casa il risultato. Oggi affrontiamo una squadra molto fisica, oggi dobbiamo conservare lo stesso spirito e le motivazioni sono sicuramente importanti. Come ho visto il percorso della squadra? Credo che la sconfitta dell'andata sia una semplice circostanza, con tutto il rispetto dell'Udinese. L'allenatore, nuovo, doveva avere il tempo di studiare, e non le attenuanti, per studiare i propri giocatori con il carico di lavoro giusto. I valori sono emersi dopo un periodo di assestamento e oggi, pur essendo momentaneamente in testa e significa poco viste le inseguitrici, le performance mettono in luce l'ottimo lavoro svolto fin qui".
di Redazione
17/01/2026 - 14:50
Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro l'Udinese: "Commisso? Condoglianze alla famiglia di Commisso e a tutta la Fiorentina da parte mia e da parte dell'Inter. Uno degli ultimi mecenati nel mondo del calcio, ha seguito la squadra e ha fatto un investimento importante del Viola Park. Un uomo di grandissima passione, nato in Italia, ha fatto fortuna all'estero ed è tornato qui ad investire tornando ad una vecchia passione come il calcio. Spero la famiglia possa continuare il suo percorso. Quanto pesano queste gare in pochi giorni? Questo campionato consuma molto dal punto di vista psicologico e psicofisico. La partita con il Lecce ha portato via energie, abbiamo fatto fatica ma la rabbia e la motivazione portata da Chivu ha fatto in modo che la formazione portasse a casa il risultato. Oggi affrontiamo una squadra molto fisica, oggi dobbiamo conservare lo stesso spirito e le motivazioni sono sicuramente importanti. Come ho visto il percorso della squadra? Credo che la sconfitta dell'andata sia una semplice circostanza, con tutto il rispetto dell'Udinese. L'allenatore, nuovo, doveva avere il tempo di studiare, e non le attenuanti, per studiare i propri giocatori con il carico di lavoro giusto. I valori sono emersi dopo un periodo di assestamento e oggi, pur essendo momentaneamente in testa e significa poco viste le inseguitrici, le performance mettono in luce l'ottimo lavoro svolto fin qui".