NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Calcio italiano? Ritengo che ci sono le idee e la metodologia per modificare questo stato, ma ci siamo persi in chiacchiere. Ci sono paesi che insegnano e preferisco portare questo parallelismo, perchè può essere funzionale. Conte esprime il suo malcontento perchè ci sono problemi, ma lavora per le soluzioni. Qui ci sono problemi ma non si trovano le soluzioni, ha ragione Ceferin abbiamo gli stadi più brutti d'Europa, non si investe sulle risorse italiane. Vanno modificate tante regole, vedi la nostra Under 21 e chi ti colpisce sono alcuni ragazzi di colore, ma abbiamo bisogno di coltivare i calciatori italiani. Non credo che non si siano talenti, ci sono ma conviene pescare all'estero. Conte e Allegri? Li vedo saldi sulle panchine, non so Allegri se può essere tentato, ma alla guida della Nazionale è l'allenatore che deve creare una struttura in questo momento, serve una guida che abbia forza ed idee. Credo che non molti abbiano fatto una bella figura, ci siamo presentati in condizioni pessime. Il problema era come ci fossimo presentati al Mondiale, non arrivarci, non è l'allenatore la priorità penserei ad altre problematiche da risolvere. Lukaku? Non me l'aspettavo, ma bisogna essere a conoscenza di tutto quello che è successo. Non me l'aspettavo visto il rapporto con Conte e il Napoli, ma quando si deve pensare a se stessi possono cambiare le cose e anche i rapporti. Lo spogliatoio? Bisogna vedere come stanno le cose, c'è sempre il rapporto tra compagni e bisogna avere tutti gli elementi per esprimersi, ma sono sicuro che la squadra penserà solo alla partita del Milan. Credo che sono queste situazioni che ti fanno elevare ancora di più, ognuno di noi è migliorato a seguito a delle delusioni, perchè sei chiamato a reagire. E' importante la reazione a quello che è accaduto. L'uomo decisivo in Napoli-Milan? De Bruyne sta bene, ma credo che la fame e la cattiveria agonistica di McTominay può portarlo ad essere decisivo. Mancini in Nazionale? E' un nome possibile, non sta allenando e si può liberare facilmente. E' più facile rispetto a Conte e Allegri, ma adesso c'è bisogno di capire realmente cosa c'è da fare, stiamo facendo ridere il mondo".
di Redazione
02/04/2026 - 14:32
NAPOLI - GAETANO FONTANA, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Calcio italiano? Ritengo che ci sono le idee e la metodologia per modificare questo stato, ma ci siamo persi in chiacchiere. Ci sono paesi che insegnano e preferisco portare questo parallelismo, perchè può essere funzionale. Conte esprime il suo malcontento perchè ci sono problemi, ma lavora per le soluzioni. Qui ci sono problemi ma non si trovano le soluzioni, ha ragione Ceferin abbiamo gli stadi più brutti d'Europa, non si investe sulle risorse italiane. Vanno modificate tante regole, vedi la nostra Under 21 e chi ti colpisce sono alcuni ragazzi di colore, ma abbiamo bisogno di coltivare i calciatori italiani. Non credo che non si siano talenti, ci sono ma conviene pescare all'estero. Conte e Allegri? Li vedo saldi sulle panchine, non so Allegri se può essere tentato, ma alla guida della Nazionale è l'allenatore che deve creare una struttura in questo momento, serve una guida che abbia forza ed idee. Credo che non molti abbiano fatto una bella figura, ci siamo presentati in condizioni pessime. Il problema era come ci fossimo presentati al Mondiale, non arrivarci, non è l'allenatore la priorità penserei ad altre problematiche da risolvere. Lukaku? Non me l'aspettavo, ma bisogna essere a conoscenza di tutto quello che è successo. Non me l'aspettavo visto il rapporto con Conte e il Napoli, ma quando si deve pensare a se stessi possono cambiare le cose e anche i rapporti. Lo spogliatoio? Bisogna vedere come stanno le cose, c'è sempre il rapporto tra compagni e bisogna avere tutti gli elementi per esprimersi, ma sono sicuro che la squadra penserà solo alla partita del Milan. Credo che sono queste situazioni che ti fanno elevare ancora di più, ognuno di noi è migliorato a seguito a delle delusioni, perchè sei chiamato a reagire. E' importante la reazione a quello che è accaduto. L'uomo decisivo in Napoli-Milan? De Bruyne sta bene, ma credo che la fame e la cattiveria agonistica di McTominay può portarlo ad essere decisivo. Mancini in Nazionale? E' un nome possibile, non sta allenando e si può liberare facilmente. E' più facile rispetto a Conte e Allegri, ma adesso c'è bisogno di capire realmente cosa c'è da fare, stiamo facendo ridere il mondo".